9 febbraio 2015

Video non significa solo YouTube. Vine e la carica dei video in 6,5 secondi

Hai mai pensato di girare micro video da condividere online? Sì, proprio tu, che usi un avatar come immagine di profilo perché non ti piace come vieni nelle foto (dammi il 5 sorella! Facevo parte anche io del club).

Eppure i video sono i contenuti che preferisci quando navighi sui social. Condividi più facilmente una foto o un video che un contenuto testuale, vero? No, non ti spio, ho letto le statistiche sull'uso del web dello scorso anno e sui nuovi scenari del 2015 :-)

Pensa che nel 2014 sono stati visualizzati più video su Facebook che su YouTube, la piattaforma di video sharing per eccellenza.

Facebook Vs YouTube?

Eh sì, nel giro di soli 2 anni (2012/2014), il processo di condivisione dei video si è completamente ribaltato.
Se nel 2012 gli step erano: Creo un video > Lo carico su YouTube > Lo condivido su Facebook, nel 2014 ci siamo semplificati (!) la vita: Creo un video > Lo carico direttamente su Facebook (e ciao, ciao! YouTube).
Ulallà, che significa?
I contenuti video sono facili da fruire, immediati, veloci.

Credits: ComScore.com VIA wearesocial

Siamo bombardati 24 ore su 24, 7 giorni su 7 da un numero mostruoso di notizie e informazioni e la nostra soglia media di attenzione media è di 8 secondi (ci siamo persi 4 secondi in 3 anni, fonte: WeAreSocial) per cui ci sono maggiori probabilità che sia un contenuto video a attrarre la nostra attenzione.
Insomma i video incuriosiscono, spopolano e sono un trend in crescita. 
E alla faccia di YouTube, crescono i contenuti video fruiti via INSTAGRAM e VINE. (Fonte: WeAreSocial).
Ogni giorno, giusto per darti qualche numero, vengono caricati circa circa 3 MILIONI di video su INSTAGRAM e 1 MILIONE su VINE. E alcune previsioni di Social Media Today affermano che i 2/3 del traffico mobile sarà video entro il 2017.
Mica pizza e fichi.
Ma che cos'è VINE?

VINE sta ai video come INSTAGRAM alle foto. E' un'applicazione di video sharing che permette di creare e condividere brevi video in loop (come le gif animate, hai presente?) della durata massima di 6,5 secondi, a cui è possibile abbinare anche una traccia audio.

"Con Vine, catturare la vita in movimento 
è facile e divertente."
(Cit.)

Il punto di forza di VINE: devi essere memorabile in un tempo brevissimo e questo ti stimola ad usare la creatività. 
A cosa mi serve VINE?

Beh, puoi fare compagnia a Sir Paul McCartney (!) ma anche ai nostrani Federica Pellegrini, (l'immancabile) Jovanotti, Fiorello e Nicola Savino, giusto per citarne alcuni, con una sorta di video - cazzeggio (concedimi il termine tecnico...) ma puoi anche scoprire e fare moltissime cose utili e interessanti, anche per il tuo di brand ;-)
I grandi brand lo hanno capito subito ma anche alcuni professionisti hanno colto le grandi potenzialità di VINE: è semplice da usare (non devi essere un video maker professionista), è immediato e quindi molto "democratico".

In soldoni che ci faccio?
  1. TIPS AND TRICK - Ci sono brand come LOWE'S (una sorta di Brico ma U.S.A.) che ha spopolato con una serie di video, "FIX in SIX", in cui nei fatidici 6,5 secondi mostra dritte e trucchetti pratici per risolvere piccoli problemi quotidiani. (Goditi il riassunto in questo delizioso video)...


  2. Puoi fare PROMOZIONE CREATIVA dei tuoi prodotti e servizi, raccontandoli in maniera originale, per esempio. Guarda cosa fa OREO con i suoi biscotti su VINE.

  3. Puoi rafforzare la tua BRAND IDENTITY ovvero la percezione che gli altri hanno di te e del tuo lavoro, mostrando come si usano le cose che crei o i prodotti che vendi. Guarda cosa si è inventata Converse per un suo modello di scarpe.

  4. Puoi fare PERSONAL BRANDING, puoi raccontarti in maniera originale e creativa. La giornalista Dawn Siff con VINE ha fatto addirittura uno spiritosissimo CV sottolineando in modo ironico ma incisivo le sue competenze e i suoi punti di forza.


* Durante il primo webinar degli alumni del corso The Next SMM di Enrica Crivello (che io ho frequentato lo scorso ottobre ) ce la siamo chiacchierata delle ultime novità in fatto di marketing online (Puoi leggere il post riassuntivo del nostro confronto sul blog di Enrica Crivello).
Il mio intervento è stato dedicato a VINE, un social media lanciato nel 2012 e acquistato quasi subito da Twitter, che permette la condivisione di contenuti video. Sì, in Italia è mediamente snobbato, motivo per cui non potevo non innamorarmene :-P
Enrica mi ha spronato a condividere anche sul mio blog quello che ho scoperto e questo è il post che ne è venuto fuori.

Se ti interessa approfondire ti lascio questa breve bibliografia:
Se ti ho incuriosito e pensi di aver bisogno di informazioni ulteriori o vuoi anche solo dirmi la tua, lascia un commento al post, sarò MOLTO felice di risponderti :-)

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